Regolamento Riserva Pescatori Sile

REGOLAMENTO INTERNO ANNO 2018

 

LE ACQUE IN CONCESSIONE

a) Il fiume Sile nel tratto da Ponte Ottavi alla centrale idroelettrica di Silea

b) Il fiume Botteniga dalla confluenza con il Pegorile , nei vari corsi interni della città di Treviso e Fossa Esterna fino alla confluenza con il Sile .

c) Il fiume Pegorile dalla località “ Maietto” di S. Pelaio alla confluenza con il Botteniga.

d) La Fossa Esterna da Porta Caccianiga in viale Cairoli che passa per Porta SS. Quaranta e confluisce in Sile all’altezza del Pontedi Ferro in viale Trento e Trieste in comune di Treviso .

e) Il canale artificiale che scorre dal palazzo del Genio Civile nei pressi di Ponte De Gasperi fino al Park Dal Negro .

 

SUDDIVISIONE IN ZONE DI PESCA

ZONA 1 : Tutte le acque citate situate a monte della centrale idroelettrica di Ponte della Gobba escluso  il fiume Botteniga e suoi affluenti a monte del PUT di via F.lli Cairoli .

ZONA 2 : Il fiume Sile a valle della centrale idroelettrica di Ponte della Gobba fino alla centrale idroelettrica di Silea

ZONA 3 : Il fiume Botteniga e suoi affluenti .

 

PARTICOLARITA’

 ZONA 1 ( zona NO KILL e zona TROFEO ) : comprende l’intera asta del Sile da Ponte Ottavi fino alla centrale di Ponte della Gobba .

In tale zona sono consentite SOLO  ESCHE ARTIFICIALI

ZONA 2 : In tale zona è possibile pescare con tutte le esche consentite dal Regolamento Provinciale di Treviso ( art. 4 comma 1 , 2 , 3 ) e dal Regolamento interno dell’Associazione Pescatori Sile .

ZONA 3 : stesse esche consentite per la ZONA 2 .

NOTA BENE : in tutta la Concessione è VIETATO l’uso della larva di mosca carnaria ( bigattino ) del pesciolino VIVO o MORTO e ogni forma di pasturazione .

LA PASTURAZONE E’ CONCESSA SOLO PER CHI PESCA CON LA TECNICA DEL CARP FISHING ( in modalità NO KILL )

 

PREMESSE

In tutta la Concessione l’attività di pesca è regolamentata dalla Legge Regionale , dal Regolamento Provinciale di Treviso per la ZONA A e dal Regolamento Interno dell’Associazione Pescatori Sile .

Il Tesserino Sociale di Pesca SOSTTUISCE , per la sola attività di pesca nella Concessione , il Tesserino Regionale per la Prov. Di TV in ZONA A .

Il Socio , con il pagamento della quota associativa , DICHIARA espressamente di essere a conoscenza del presente Regolamento Interno e di ACCETTARLO nella sua interezza e globalità ;  DICHIARA di rinunciare ad ogni azione legale esterna nei confronti dell’Associazione e per ogni controversia potrà rivolgersi all’Organo Statutario previsto in  questi casi e cioè il Collegio dei Probiviri . DICHIARA inoltre di accettare il controllo sia degli Agenti di Vigilanza sia degli Ispettori preposti per quanto riguarda l’attività di pesca e i documenti relativi all’esercizio della stessa . DICHIARA di accettare anche il controllo e l’ispezione del veicolo con il quale il socio accede al luogo di pesca , ovviamente , nei limiti della Concessione .

Il Consiglio Direttivo si riserva di vietare la pesca , temporaneamente , in alcune zone della Concessione , a seguito di necessità o problematiche tecnico pratiche che dovessero insorgere per motivi indipendenti dalla volontà dello stesso . Il Socio che trasgredisce agli obblighi e agli articoli del presente Regolamento Interno ,dovrà risarcire l’Associazione a titolo di rimborso spese di organizzazione , sorveglianza e danni al patrimonio ittico nelle misure delle sanzioni che sono stabilite nel presente Regolamento . Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di apportare eventuali modifiche alle sanzioni previste , tenendo conto delle eventuali attenuanti e/o aggravanti che hanno portato all’infrazione  valutandone la gravità e l’entità .

 

ARTICOLO 1 – AVVERTENZE

 Al Socio che, non rispettando il presente regolamento , viene contestata l’infrazione dagli addetti alla vigilanza verrà ritirato in via cautelativa e momentanea il libretto che sarà restituito dopo l’avvenuto pagamento della sanzione inflitta . Si precisa inoltre a tutti i Soci che le trasgressioni al presente Regolamento Interno , che viene inserito nel Tesserino Sociale di pesca , saranno perseguite senza esitazione . Si RACCOMANDA pertanto a tutti i Soci di leggere attentamente il contenuto del Regolamento in quanto non verranno accettate rimostranze in merito alle interpretazioni difformi da quanto evidenziato nello stesso . Si ricorda inoltre che il Consiglio Direttivo può prendere decisioni disciplinari verso i Soci che a parere dello stesso si comportino in maniera oltraggiosa e offensiva nei confronti del Consiglio , degli Agenti di Vigilanza , degli Ispettori o della stessa Associazione . Si invitano i Soci a collaborare attraverso la tempestiva segnalazione di bracconieri , fenomeni d’inquinamento e similari .

Le sanzioni pecuniarie possono essere convertite in sanzioni disciplinari (giornate di sospensione) a seconda della gravità dell’infrazione commessa. Il Socio può richiedere che la sanzione venga commutata secondo lo schema di seguito illustrato . Tale richiesta potrà essere accolta a discrezione del Consiglio Direttivo e dei Probi viri :

Sanzioni da € 25,00   = due giornate di sospensione        

Sanzione da € 50,00    =  quattro giornate di sospensione

Sanzione da € 100,00 = otto giornate di sospensione      

Sanzione da € 200,00 =  sedici giornate di sospensione .

Non è possibile convertire sanzioni di importi differenti .

 

ARTICOLO 2 – DIVIETI VARI

1 – E’ vietato il cambio di zona di pesca una volta effettuata una prima scelta . Sanzione €. 50,00

2 – E’ vietato il cambio di modalità di pesca una volta effettuata una prima scelta . Sanzione €.50,00

3 – E’ vietata la pesca di venerdì in tutta la concessione anche se festivo , inoltre per la ZONA 1 ( trofeo ) e  per la ZONA 3 anche il martedì anche se festivo . Il MARTEDI’ si può pescare solo in ZONA 2.  Sanzione €. 50,00

4 – E’ vietato continuare la pesca dopo aver raggiunto il numero massimo di catture consentite . Sanzione €.100,00  ed ESPULSIONE per l’anno in corso .

5 – E’ vietato lasciare sul luogo di pesca rifiuti ( carta , stracci , bottiglie , porta vermi ecc. ) Sanzione €.100,00

6 – E’ vietato pescare per un altro Socio fatta salva l’azione di lancio da parte di un accompagnatore per un Pierino o un disabile . Sanzione €.50,00

7 – E’ vietato rilasciare in acqua i pesci di misura catturati con esche naturali o con artificiali (con ardiglione ) ad esclusione delle modalità NO KILL o TROFEO. E’ vietato inoltre rilasciare trote iridee qualunque sia la misura.

        Per ogni cattura rilasciata : Sanzione €.50,00 N.B. : Il rilascio del luccio, qualunque sia la misura, è sempre consentito e NON soggetto a sanzione.

8 – In tutte le Zone gestite dalla Concessione è vietato qualsiasi tipo di pasturazione compreso il pane. Sanzione €. 50,00

9 – In tutta le Zone gestite dalla Concessione è vietato l’innesco, la detenzione e il trasporto del PESCIOLINO vivo o morto. Sanzione € 100,00

10 – In tutta la Concessione è vietato l’uso e la detenzione della larva della mosca cartaria ( bigattino ). Sanzione €. 50,oo

 

ARTICOLO 3 – ESCHE CONSENTITE

ESCHE ARTIFICIALI

Nella ZONA 1  (TROFEO / NO KILL )  nella pesca a spinning (per rapala o similari, cucchiaini, ondulanti, pesciolini artificiali, pesciolini in gomma,  spinnerbait ) è consentito pescare con un solo amo senza ardiglione o con ardiglione schiacciato .

Nella pesca a mosca ( coda di topo , camolera , moschera come dall’Art. 9 del Regolamento Provinciale ) è consentito un massimo di tre mosche senza ardiglione o con ardiglione schiacciato .

Sono vietate tutte le altre esche siliconiche. Sanzione € 50,00 .

Nelle ZONA 2 e ZONA 3 , è consentito l’utilizzo delle esche naturali, delle artificiali ( Rapala o similari, cucchiaini, ondulanti, pesciolini artificiali, spinnerbait) o con l’utilizzo di camolera, moschera, e coda di topo con tre mosche o con uno streamer.

In tutte le zone 1,2,3, la misura minima del cucchiaino è la numero 3. Sanzione €. 50,00

ESCHE NATURALI 

Nelle ZONA 2 e ZONA 3 , fatte salve le esclusioni previste dal nostro Regolamento , sono consentite quelle previste dal Regolamento Regionale ( vedi art. 4 ). Sanzione €. 100,00

 

ARTICOLO 4 –  USCITE E RECUPERI

 

In tutta la Concessione , per il periodo di apertura della pesca ai salmonidi , è consentita UNA sola uscita di mezza giornata al giorno e in detta giornata NON si possono effettuare recuperi o utilizzare permessi giornalieri .

I RECUPERI non possono avvenire di DOMENICA . SANZIONE € 100,00

Nel corso della stagione di pesca si possono recuperare al MASSIMO 10 uscite perse attraverso la compilazione  del permesso di recupero inserito all’interno del Tesserino Sociale  ( vedi ESEMPIO di compilazione allegato  ) . Sanzione €. 100,00

Per chi utilizza il permesso giornaliero in modalità NO KILL è consentito pescare per l’intera giornata barrando e forando le caselle  MATTINO e POMERIGGIO . Sanzione di €.50,00

 

ARTICOLO 5   –  MODALITA’ DI RILASCIO DEL PESCE PER IL NO KILL O PER IL TROFEO

 Il rilascio delle catture deve avvenire con modalità e precauzioni ben precise tali da non arrecare ulteriore stress al pesce . Usare mani e straccio bagnati per afferrare il pesce per la slamatura . Si consiglia di usare idonee pinze per estrarre l’amo cercando di effettuare l’operazione nel minor tempo possibile  . Evitare che il pesce entri in contatto con il terreno . Ove sia possibile consigliamo di liberare il pesce a “ pelo d’acqua “ .

Coloro i quali decidono di pescare da sponde alte e non praticabili a “ pelo d’acqua “ DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE MUNITI di un guadino adeguatamente lungo o telescopico per poter salpare il pesce e provvedere alla slamatura senza estrarlo dalla rete . Chi è sprovvisto di detto guadino deve astenersi dal pescare nella situazione sopra citata per non incorrere in sanzioni . Sanzione prevista €.100,00

 

ARTICOLO 6   –   OBBLIGHI

Il socio dovrà sempre avere il pescato al seguito e non nel veicolo o in altri luoghi . Il pescato , qualsiasi ne sia la provenienza , in possesso del Socio al momento del controllo , sarà calcolato sul numero giornaliero di catture consentite . Il Socio deve consentire agli Agenti di Vigilanza o agli Ispettori dell’Associazione  il controllo  anche all’interno del veicolo . Si invitano i Soci a verificare il rispetto del Regolamento da parte di altri Soci in azione di pesca. A seguito di eventuale richiesta da parte di un Socio nei confronti di un altro Socio , questi è tenuto ad avere un comportamento collaborativo ed educato . Sanzione €. 50,oo

In caso di rifiuto il Socio  che subisce un comportamento inadeguato è pregato di contattare immediatamente i seguenti Responsabili della  Vigilanza :

Sig. Cavallazzi F. cell. 347 53 02 419

Sig. Calzavara F. cell. 329 67 16 707

Sig. D’Urso D. cell. 347 91 77225 ;

Sig. Sartori D. cell. 340 14 68 247 .

 

ARTICOLO 7 –  ORARI DI PESCA

Marzo       :  07,00 – 13,00          13,01 – 19,00                                 Luglio           :  06,00 –  13,00                13,01 – 21,30

Aprile        :  07,00 –  13,00          13,01 – 20,30                               Agosto          :  06,30 –  13,00                 13,01 –  21,00

Maggio     :  06,00 –  13,00          13,01 – 21,30                                Settembre  :  06,30 –  13,00                 13,01 –  20,00

Giugno      :  06,00 – 13,00          13,01 –  22,00

N.B.           :  Gli orari sopra esposti rispettano l’art. 9 comma 4 del Regolamento Provinciale che recita : “ l’uso degli attrezzi di pesca è vietato da un’ora dopo il tramonto…. gli orari sono consultabili nel sito www.dossier.net .

Gli orari del mattino invece sono stabiliti in funzione degli orari possibili per la Vigilanza . Sanzione €. 25,00

 

ARTICOLO 8  –  PESCA ALLE ANGUILLE

Solo in ZONA 2 e 3 :

E’ consentita la pesca notturna alle anguille con l’uso di due canne ciascuna armata di un solo amo , o con l’uso della mazzacchera o boccon da un’ora dopo il tramonto fino alle 03,00 . Resta inteso il lunedì e il giovedì l’attività di pesca termina alle ore 24,00 .Sanzione  €. 50,00

ARTICOLO 9 –  POSSIBILITA’

Il Socio può far pescare in sua presenza ed in sua vece un Pierino ( fino a 14 anni compiuti ) purchè se ne assuma la responsabilità e il Pierino sia munito di regolare documento di riconoscimento (carta d’identità o tesserino sanitario) . Sanzione di €. 50,00

                           

ARTICOLO 10  –  QUANTITA’ DI CATTURE , SPECIE E MISURE DI PESCE CONSENTITE

ZONA 1

( TROFEO ) E’ consentito trattenere un TROFEO che, per i salmonidi è fissato in un minimo di 45 cm. , per il luccio in un minimo di 70 cm. , per il persico reale 30 cm. Sanzione €.50,00  per ogni cattura trattenuta che non rispetti quanto stabilito nel presente articolo. La scelta di trattenere il trofeo conclude l’attività di pesca.

ZONA 2

E’ consentito trattenere n. 2 capi di salmonidi . N.B. La cattura del secondo salmonide conclude l’attività di pesca .

ZONA 3

E’ consentito trattenere n. 3 capi di salmonidi . N.B. La cattura del terzo salmonide conclude l’attività di pesca .

IN TUTTA LA CONCESSIONE E’ SEMPRE VIETATO TRATTENERE LE SEGUENTI SPECIE : TEMOLO , IBRIDO DI MARMORATA , TROTA MARMORATA . SANZIONE €.100,00  .

 

ARTICOLO 11 – MODALITA’ DI PESCA NO KILL O TROFEO

In tutta la Concessione è consentito al Socio il rilascio di salmonidi di misura allamati con esche artificiali come sopra specificato . Per pescare con questa modalità il Socio deve , prima di iniziare la pesca , segnare nel Tesserino Sociale di pesca oltre alle altre caselle anche la casella NO KILL o la casella TROFEO .                                                                                    

E’ concesso di rilasciare tutti i pesci allamati o trattenere eventualmente un salmonide che superi o sia in misura di 45 cm. ( misura del TROFEO ) o un luccio di 70 cm. . La cattura del trofeo trattenuto  va segnata sul Tesserino Sociale di pesca e conclude la giornata di pesca .

Nella modalità di pesca TROFEO è consentito trattenere eventuali catture di trote iridee in numero di 2 capi sempre che la misura della prima cattura non uguagli o superi quella stabilita come TROFEO . Comunque la cattura della seconda iridea , conclude la giornata di pesca anche se non trofeo .

Trattenere catture di misura inferiore alle misure previste o più di un esemplare ( ad eccezione delle trote iridee come sopra specificato) comporta per ogni indebita cattura la Sanzione di €. 100  .

 

ARTICOLO 12  –    UTILIZZO DEL TESSERINO SOCIALE DI PESCA

Il Socio , per esercitare l’attività di pesca deve : essere in possesso del versamento regionale e del documento d’identità valido , avere il Tesserino Sociale di pesca relativo all’anno in corso e del Contrassegno numerico di Socio .

Il Contrassegno Numerico deve essere esposto in bella evidenza ( all’esterno di giacca , impermeabile , giubbino di pesca o altro ), nel tesserino deve essere segnato e bucato il giorno della settimana in cui si effettua l’uscita , la mezza giornata se mattina o pomeriggio , zona di pesca prescelta ( ZONA 1 , ZONA 2 , ZONA 3 ) la modalità di pesca prescelta ( KILL , NO KILL , TROFEO ) PRIMA DI INIZIARE L’AZIONE DI PESCA .

Per ogni casella non segnata o forata : sanzione di €.25,00  .

Segnare ogni cattura effettuata e trattenuta distinta per specie prima di riprendere la pesca o prima di qualsiasi spostamento . Sanzione di 25,00 €.

Si raccomanda di segnalare tempestivamente lo smarrimento del Tesserino Sociale di pesca o del Contrassegno numerico . Il duplicato del Tesserino Sociale e del Contrassegno Numerico costano 20,00 € .

Al termine della stagione di pesca e comunque entro il 31 ottobre di ogni anno il socio DEVE RESTITUIRE il Tesserino Sociale con il riepilogo debitamente compilato unitamente al Contrassegno Numerico in buono stato ( PULITO E SENZA ABRASIONI che ne compromettano il riutilizzo ) . Sanzione 20,00 € .

E’ VIETATA la manomissione del libretto ( leggi strappare le pagine , apporre correzioni o cancellature non autorizzate preventivamente dagli addetti alla sorveglianza). SANZIONE 100,00 € E AMMONIZIONE SCRITTA SUL LIBRETTO.

 

ARTICOLO 13 –  ZONE VIETATE ALLA PESCA

  1. E’ vietata la pesca dalla sponda destra del Sile a partire dalla centrale del Ponte della Gobba fino alla recinzione di Villa Ambrosio . Sanzione €. 100,00 

  2. E’ vietata la pesca nelle bandite ( ex impianto di acclimatamento di Porta Carlo Alberto e bacino a monte della centrale idroelettrica di Ponte S. Martino) . Sanzione €.100,00

  3. E’ vietata la pesca dalla penisola formata dal Botteniga e dal canale delle Convertite ( esterno ) situata da Porta Manzoni fino al Ponte della Sape ( zona conigli ) . Sanzione €.100,00

  4. E’ vietata la pesca da abitazioni, balconi , terrazze private e dalle imbarcazioni . Sanzione €. 100,00

  5. E’ vietata la pesca nel tratto adiacente al PUT compreso tra Porta Caccianiga ( nella così detta “curva del merlo”) e il ponte di ferro in direzione della stazione F.S. Fino alla confluenza con il Sile. Sanzione €. 100,00

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La pesca per l’anno 2018 inizia domenica 4 marzo e termina sabato 22 settembre nelle Zone comprese nella nostra Concessione .

 

N.B. : Causa asciutta comunicata dal Consorzio di bonifica , il ripopolamento dall’inizio della Concessione (Maio ) fino alla Strada Ovest sarà effettuato nel mese di aprile e successivi .

Per eventuali delucidazioni , interpretazioni o dubbi  relativi al Regolamento, potete contattare:

  • il Presidente  Ongaro Roberto   335 68 72 672 

  • il Tesoriere  Giuseppucci Gabriele     335 73 02 505

  • ilCoordinatore Vigilanza   : Cavallazzi Fausto 347 53 02 419

  • gli ispettori di Vigilanza :

                                                            Sig. Calzavara F. cell. 329 67 16 707

                                                            Sig. D’Urso D. cell. 347 91 77225

                                                            Sig. Sartori D. cell. 340 14 68 247 .

Sede:  è presso il negozio “ Sport Sile “ in via Internati n. 1943 / 45     31057  SILEA      tel.  0422 – 36 12 26